VIETNAM

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Cose da fare - generale

Un viaggio in Vietnam regala emozioni uniche, si possono scoprire ancora paesaggi incontaminati, atmosfere esotiche indimenticabili, testimonianze di una guerra che ha segnato un’intera generazione, e, soprattutto, la genuinità di un turismo non ancora di massa. L’Occidente che sta bussando alla porta è ancora lontanissimo. Natura, arte, storia, religione e, in primo luogo, la bontà, la gentilezza e la dolcezza di un popolo sorridente renderanno il vostro viaggio unico e indimenticabile.
Culla della millenaria cultura vietnamita. Hanoi é oggi una moderna metropoli ma basta percorrerne le vie intorno al Lago della Spada Restituita per trovare le splendide testimonianze del suo passato: templi e pagode del XI secolo che ancora narrano i miti del popolo Viet. Miti che diventano meravigliosi spettacoli naturali come a Halong dove i mille splendidi scogli e faraglioni disseminati nelle acque della baia in realtá sono le scaglie dei dragoni precipitatisi in mare. Questo stupendo Mare dell’Est, le cui coste, scendendo verso Sud, disegnano stupendi litorali di incontaminate bianche spiagge, bordeggiate da palme e macchiate dai colori delle barche da pesca e sul cui sfondo si staglia il profilo delle eteree torri-santuario degli antichi Cham. Dove il Mare dell’Est insinua le sue acque nel Golfo del Siam, protende il suo immenso delta il Mekong, la Madre delle Acque che sfocia in mare creando Nove Dragoni, le nove braccia di fiume dove giunche e sampan scendono tra rive sulle quali esplode la verde magia di una natura incontenibilmente rigogliosa, quasi selvaggia.

Documentazione necessaria per l'ingresso in Vietnam: Passaporto: per l’ingresso in Vietnam è necessario possedere un passaporto con validità residua di almeno 6 mesi. Per le eventuali modifiche relative alla validità residua richiesta del passaporto si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio agente di viaggio. Viaggi all’estero dei minori: "Dal 26 giugno 2012 tutti i minori italiani che viaggiano devono essere muniti di documento di viaggio individuale." Pertanto, a partire dalla predetta data i minori, anche se iscritti sui passaporti dei genitori in data antecedente al 25 novembre 2009, devono essere in possesso di passaporto individuale oppure, qualora gli Stati attraversati ne riconoscano la validità, o di carta d’identità valida per l’espatrio. Prima di partire si prega di consultare il Focus “Prima di partire/ documenti per viaggi all’estero di minori” su sito Viaggiare Sicuri: www.viaggiaresicuri.it. Visto d’ingresso: necessario. Può essere ottenuto presso l’Ambasciata del Vietnam in Italia. Il visto di ingresso può essere ottenuto (a pagamento) anche all’arrivo in aeroporto (c.d. “visa on arrival”) soltanto nelle seguenti ipotesi: 1) che nel Paese di provenienza non vi sia una Ambasciata vietnamita; 2) per ingressi di emergenza, dovuti a ragioni umanitarie e missioni tecniche; 3) che il visto sia richiesto da una Agenzia di viaggio vietnamita accreditata presso le Autorità locali, con una speciale procedura. In tal caso il visitatore dovrà presentarsi all’apposito sportello presso gli aeroporti internazionali munito di fotografie formato tessera e di copia dell’autorizzazione alla concessione del visto rilasciata dal Dipartimento Immigrazione del Ministero della Pubblica Sicurezza del Vietnam. Tale documento dovrà essere inoltrato via fax o via e-mail ai visitatori dall’agenzia turistica di appoggio vietnamita prima della data di partenza. In assenza di questa documentazione la compagnia aerea prescelta potrebbe rifiutare l’imbarco. All’arrivo nel Paese il visitatore deve compilare un formulario (Arrival/Departure Card), che dovrà essere esibito alle Autorità di polizia al momento dell’ingresso in Vietnam e conservato durante il soggiorno, poiché sarà richiesto al momento della partenza dal Vietnam. Se si prevede di uscire dal Vietnam e poi rientrarvi durante il periodo di soggiorno, occorrerà premunirsi in Italia di un visto per ingressi multipli, oppure ottenere un nuovo visto di entrata singola presso un’agenzia di viaggi prima di lasciare il Vietnam. Se si prevede di rimanere per un ulteriore periodo rispetto alla scadenza del visto, occorrerà richiedere mediante agenzia l’estensione del visto stesso. Non sarà altrimenti possibile uscire dal Paese e si sarà soggetti al pagamento di una sanzione amministrativa. Formalità valutarie e doganali: all’arrivo in Vietnam, tutti i viaggiatori sono tenuti a compilare una dichiarazione doganale su un apposito modulo, consegnato in genere prima dell’arrivo in aeroporto o disponibile ai posti di frontiera. Una volta vista e timbrata, tale dichiarazione deve essere conservata sino al momento dell’uscita del Paese, quando dovrà essere riconsegnata alle Autorità doganali. Somme di denaro contante superiori a 7000 USD devono essere dichiarate. E' necessario dichiarare all’arrivo anche l'eventuale possesso di metalli preziosi, gioielli, macchine fotografiche e apparecchiature elettroniche. Il bagaglio può essere ispezionato senza preavviso e senza autorizzazione. Le autorità doganali possono procedere al sequestro di documenti, cassette audio e video, compact disc, dvd e libri ritenuti di carattere politico, religioso o pornografico. In quest’ultimo caso può essere applicata una cospicua sanzione pecuniaria. La legge vietnamita pone restrizioni all’esportazione di antichità e gli oggetti acquistati possono essere sequestrati al momento della partenza. Per tali tipologie di beni occorre richiedere un’apposita autorizzazione al Ministero della Cultura vietnamita. E’ vietata l’importazione di qualsiasi tipo di arma o parte di essa e di relative munizioni. CAPITALE HANOI POLPOLAZIONE 86.000.000 (ab) SUPERFICIE 331.690 km2 FUSO ORARIO + 6h rispetto all'Italia + 5 h quando in Italia vige l'ora legale. RELIGIONE buddismo, cattolicesimo (circa sette milioni di fedeli)

Continente ASIA

Storia

Storia Sul limite del delta del Mekong antichi emigranti cinesi fondarono un mercato vicino a un borgo chiamato Saigon. I Francesi ne fecero la loro Perla dell’Impero ammantandola di fascino coloniale; oggi é una stupenda e dinamica metropoli giá proiettatta nel XXI secolo dove una avveniristica architettura sale verso il cielo stendendo la sua ombra su misteriosi templi taoisti, opere “moderniste” di Gustave Eiffel, chiassosi mercati cinesi, austere pagode buddhiste, imperiali costruzioni coloniali che si affacciano su vie in cui incontenibile esplode la voglia di divertirsi e vivere di ogni vietnamita. La lunga, sanguinosa guerra che tutti abbiamo rivissuto sugli scherrmi cinematografici e sulle pagine dei romanzi é solo piú un ricordo di cui si scoprono le tracce solo andando alla ricerca di quei luoghi, come la cittadella sotterranea dei Vietcong a Cu Chi, che hanno fatto la Storia di un recente passato.

Natura e ambiente

Natura e ambiente Dal punto di vista naturalistico, il Vietnam é uno dei paesi piú interessanti del mondo. Il 45% del suo territorio é coperto da boschi e selve protetti, possiede 3.200 km di coste poco aperto al turismo del mare, possiede comunque alcune stazioni balneari. Come per esempio Vung Tau, a sud di Hô Chi Minh-Città e le coste di Annam, ad est del paese. Più ad est, c'è una contea totalmente spopolata che offre panorami sontuosi. Le sue acque sono piacevoli, calde, ideali per fare il bagno.L’ ecosistema piú particolare del Vietnam: pinete, mangrovie e bambú sono gli elementi che la caratterizzano a livello di flora, mentre tigri, pantere, orsi, scimmie, serpenti e migliaia di specie di uccelli compongono la sua incredibile fauna. Non é difficile quindi comprendere che il Vietnam é un paese della grande biodiversitá ,biologi, naturalisti e studiosi della natura in generale si trovano di fronte ad un paradiso terrestre. Il Vietnam gode di una flora ricca e variegata. Il disboscamento ha causato danni in questi ultimi cinquant'anni. Le foreste vietnamite sono composte sia da alberi che assomigliano a quelli che si trovano in Europa (abeti, querce) sia da specie più rare dal legno prezioso (teck, mogano). La diversità degli ambienti naturali va di pari passo con una fauna ricca di diverse specie. Tigri, leopardi, rinoceronti, orsi e scimmie di ogni sorta popolano la natura vietnamita, o almeno, ciò che ne resta... Cosciente del pericolo che corrono le sue terre, il governo tenta, bene o male, di conservare il suo patrimonio naturale e di frenare il bracconaggio e il disboscamento Tra i piú di venti parchi naturali del paese, quello piú importante ed intessante é il Parco Nazionale Vu Quang. Le Vietnam si estende in lunghezza, verso il mare della Cina. Con i suoi due rigonfiamenti, uno al nord, l'altro al sud, il paese è spesso paragonato ad una pertica che regge due cesti. Si distinguono tre regioni: il Tonkin con la cordigliera del Truong Son, la Cocincina, ed infine i monti dell'Annam. Ognuno di questi tre complessi possiede un paesaggio particolare.

Cosa fare

Cosa fare Quasi tutte le feste religiose vietnamite si rifanno al calendario lunare. Le feste laiche invece sono spesso associate alle recente storia rivoluzionaria del paese. Generalmente le festività, sintesi dei valori della cultura locale, hanno luogo durante i tre mesi di primavera ed autunno, quando la gente ha più tempo libero ed il clima è più favorevole. Per quanto concerne le feste liturgiche, esse prevedono generalmente tre fasi: - preparazione: il tempo di preparazione alla festa ha inizio al termine della festa precedente. All’avvicinarsi del giorno festivo le persone devono controllare lo stato degli oggetti di culto, decorandoli e pulendoli. Un importante rituale è il lavaggio della statua, che viene realizzato la mezzanotte del giorno prima dell’evento, ovvero prima della processione dedicata alla divinità; - la festa vera e propria: hanno luogo molte attività, tra cui processioni rituali, offerte di incenso e divertimenti con giochi vari. Queste attività costituiscono un importante attrattivo turistico; - la fine delle celebrazioni:il comitato organizzativo esprime i suoi ringraziamenti a tutti i fedeli e chiude i luoghi di culto. Nei giorni di luna piena o di falce di luna, si tengono poi speciali celebrazioni presso le pagode vietnamite e cinesi e, in tali frangenti, molti buddhisti mangiano esclusivamente cibo vegetariano.

Quando andare

Non esistono stagioni consigliate o sconsigliate per visitare il Vietnam poiché quando in una regione il clima è piovoso, freddo o afoso c’è sempre qualche altro luogo dove si può trovare il sole e temperature miti. Il nord è caratterizzato da due stagioni: l’inverno e l’estate. Il primo dura da novembre ad aprile, si presenta con temperature abbastanza basse (10-15 gradi) e, durante i mesi di febbraio e marzo, con una continua pioggerellina che i vietnamiti chiamano "polvere di pioggia". L’estate và da marzo ad ottobre accompagnata da occasionali e talvolta violenti tifoni. Durante questi mesi il clima è caldo ed afoso. Al centro da aprile ad ottobre vi è la "bella stagione" poiché questa zona non risente molto del monsone proveniente da sud ovest grazie alla protezione naturale data dalla catena montuosa di Truong Son mentre nel periodo da novembre a marzo arriva il monsone proveniente da nord est, portatore di brevi piogge. Il sud, caratterizzato da un clima sub-equatoriale, ha due distinte stagioni: quella umida (da maggio a novembre) durante la quale si verificano quasi quotidianamente intensi acquazzoni di breve durata e quella secca (da dicembre ad aprile) con clima caldo e secco Mare A Phu Quoc: si consigliano i mesi da Ottobre a Luglio Phan Thiet e la sola località balneare con 11 mesi di "bella stagione" solitamente piove nel mese di luglio o in quello di agosto, anche durante questo mese le piogge non sono mai continue e di breve durata. A Nha Trang ed a Danang/Hoi An la stagione balneare inizia a fine Febbraio e finisce ad Ottobre.